Anguria, fresca e gustosa anche per loro...


L’anguria in estate è davvero un piacere perché è fresca, dolce e dissetante e quando fa caldo spesso diventa una tentazione irrinunciabile.

Allora perché non darla anche ai nostri cavalli, che come noi provano grandissimo piacere nel mangiare quello che è fresco e dolce?

In realtà non c’è nessuna controindicazione nel dare l’anguria ai cavalli, anche se, come la maggior parte degli alimenti, va data senza mai esagerare.
Si tratta di un frutto relativamente poco costoso e molto gustoso che si può dare con tranquillità, malgrado sia ricchissimo di semi. Anche la buccia esterna che noi non mangiamo si può lasciare ai cavalli, sempre che la gradiscano perché il sapore è decisamente meno gustoso di quello della polpa.

L’anguria è costituita per il 90% da acqua ed è molto ricca di zuccheri, circa il 10%. Ci sono anche vitamine, soprattutto Vit A e C, e minerali come fosforo e magnesio.

Lo zucchero è contenuto in abbondanza in quello di cui si nutrono normalmente i cavalli, l’erba ad esempio, compresi i moltissimi vegetali di cui vanno ghiotti, come le mele e le carote. In certi periodi dell’anno i cavalli al pascolo possono assumere fino al 25% di zuccheri con la dieta, soprattutto se in aggiunta mangiano elevate quantità di cereali, e questo li predispone a sviluppare patologie gravi come la sindrome metabolica, la laminite o addirittura le coliche intestinali

Per questo motivo non bisogna mai esagerare nel dare al cavallo frutta o carote in abbondanza, anche se loro ne vanno molto ghiotti.

È importante dargliele, ma nella giusta quantità.

Anch’io integro sempre il pasto della sera con le carote perché rendono l’alimentazione più varia e li spingono a mangiare più volentieri la loro razione, oltre ad renderli naturalmente molto felici di avere qualcosa da mangiare che per loro è una vera leccornia.

L’anguria fa parte della famiglia dei cetrioli e dunque è difficile pensare che la buccia sia commestibile. In realtà non ci sono tossine nella buccia dell’anguria e, anche se i semi possono essere meno commestibili la quantità che ne mangerebbero non è comunque un problema per loro. Prima di dare l’anguria con la buccia al vostro cavallo però, lavatela per eliminare eventuali erbicidi e pesticidi, oltre a possibili batteri che ci possono essere sulla superficie esterna.

Certo, tutte le volte che gli diamo le carote non è che prima le laviamo una ad una, ma l'anguria cresce all'aperto per un tempo superiore e la sua superficie esterna è più ampia e dunque può venire a contatto con molti più agenti potenzialmente dannosi.
Insomma, è solo una precauzione in più…

Lasciar mangiare al cavallo una piccola quantità di anguria occasionalmente, o lasciargli mangiare la buccia che voi non mangiate, può essere un’ottima idea.
Attenzione a non esagerare però perché grosse quantità a livello intestinale possono causare dei disequilibri potenzialmente pericolosi.