Prevenire le coliche con pochi semplici accorgimenti

Cos'è una colica?

Colica è un termine generale per definire un dolore addominale (un dolore di pancia), che può essere dovuto a diversi tipi di problemi, alcuni non gravi che si risolvono in breve tempo e altri molto più gravi che possono addirittura portare a morte il cavallo se non si interviene tempestivamente, anche con la chirurgia.


Come comportarsi?

La cosa più importante da fare per aiutare il proprio cavallo anche nelle situazioni più complesse, è quella di educarsi per poter far fronte in maniera consapevole a tutte le emergenze che possono capitare, colica compresa. Fondamentale conoscere anche quali sono gli alimenti e le integrazioni che possono mantenere l'apparato digerente sano e ben funzionante e gli eventuali fattori di rischio. Anche se molte coliche non si riescono a prevenire completamente, è comunque importante sapere che ci sono degli accorgimenti da tenere per mantenere un intestino in salute.


I sintomi più comuni della colica

Rifiuto di acqua e cibo, guardarsi il fianco, sudare, sdraiarsi e tirarsi in piedi più volte, rotolarsi, arricciare il naso (Flehmen), rumori intestinali minori o scomparsi,  aumento della frequenza respiratoria e cardiaca.


Cosa sono i PROBIOTICI?

I probiotici sono batteri e lieviti che vivono normalmente nell'intestino del cavallo che, oltre a favorire la digestione di certi alimenti ricchi di cellulosa, hanno il compito di mantenere l'ambiente intestinale sano, impedendo ai batteri dannosi responsabili di un'alterazione della funzionalità intestinale, di prendere il sopravvento. I probiotici che si utilizzano nel cavallo sono soprattutto Lactobacilli, Bifidobatteri e Saccaromiceti e andrebbero somministrati continuativamente, soprattutto per quei cavalli che hanno spesso dolori addominali o feci troppo dure o troppo molli.

RISCHI E SOLUZIONI

RISCHIO: poco movimento nel corso della giornata. Una sola ora fuori dal box non è sufficiente.

CHE FARE: aumentare il tempo disponibile al paddock, possibilmente con accesso all'erba, in modo che il cavallo si muova e mangi adeguatamente. Se questo non è possibile, anche passeggiarlo a mano e portarlo fuori a mangiare un po' di erba può aiutarlo a mimare il normale comportamento che avrebbe in natura.


RISCHIO: rapide modifiche del tipo e della quantità di mangime possono aumentare esponenzialmente il rischio di colica. Cambiare anche gli orari di somministrazione dell'alimento, come può capitare quando i cavalli si spostano per le gare, può causare problemi all'apparato digerente.

CHE FARE: mantenere la dieta del cavallo il più possibile costante sia nella qualità che nella quantità di mangime somministrato. Modificare gradualmente (in almeno 3 o 4 giorni) il mangime (o il fieno) al cavallo mescolando il vecchio mangime con quello nuovo, somministrando in contemporanea integratori probiotici che favoriscano l'attività del batteri "buoni" presenti nell'intestino, impedendo ai batteri "cattivi", causa di fermentazioni anomale, di prendere il sopravvento.


RISCHIO: massive infestazioni parassitarie.

CHE FARE: mantenere, grazie all'aiuto del veterinario, un adeguato programma  di sverminazione con gli antiparassitari adatti al momento della stagione in corso.


RISCHIO: lo stress. Cavalli eccessivamente stressati sviluppano gastrite e ulcere che possono dar luogo a dolore addominale anche acuto e a coliche intestinali.

CHE FARE: ridurre al minimo lo stress anche nei cavalli sportivi che fanno agonismo ad alti livelli, organizzando bene il lavoro e il tempo libero al paddock. Somministrare il fieno continuativamente in modo che lo stomaco non rimanga vuoto per troppe ore, oltre a prodotti che proteggano la mucosa gastrica dall'eccessiva acidità.

RISCHIO: modifiche del livello di attività sportiva richiesta al cavallo.

CHE FARE: anche in questo caso è importante modificare gradualmente le abitudini del cavallo e aggiungere all'alimentazione integratori probiotici per supportare l'attività intestinale del cavallo in una fase di cambiamento.


RISCHIO: eccessivi sbalzi di temperatura, soprattutto in inverno.

CHE FARE: dopo il lavoro passeggiate il cavallo finché non è rientrato di fiato e, se fuori fa freddo ed è molto sudato, utilizzate una coperta sui reni in modo che il sudore raffreddandosi non gli "geli" la zona lombare. Se finito il lavoro il cavallo è ancora molto sudato, tenetegli addosso una coperta di pail finché non è asciutto, possibilmente continuando a farlo camminare.


RISCHIO: disidratazione. Una buona idratazione del cavallo è fondamentale per un apparato digerente ben funzionante. Se il cavallo non può bere a sufficienza, il rischio di colica da costipazione aumenta molto. In inverno soprattutto, l'acqua può essere gelata o troppo fredda e il cavallo spesso non ne beve a sufficienza.

CHE FARE: fare sempre attenzione che le beverine nel box siano pulite e ben funzionanti perché i cavalli non amano bere acqua sporca. Accertarsi che anche l'acqua nel paddock sia pulita e sempre fresca. Ai cavalli sottoposti ad intensi sforzi fisici è importante somministrare elettroliti (come integrazione insieme all'alimento), in modo che aumenti il fabbisogno di liquidi e siano invogliati a bere di più.


RISCHIO: ingestione di grosse quantità di sabbia.

CHE FARE: attenzione ai paddock dove il cavallo è abituato a stare. Se tanto sabbiosi bisognerebbe somministrare comunque integrazioni che favoriscano la motilità dell'intestino, e periodicamente pastoni liquidi che favoriscano il transito e l'eliminazione della sabbia. In questi paddock fieno ed altri alimenti non andrebbero mai lasciati per terra, ma in posti rialzati o in contenitori appositi dove non si possano contaminare con la sabbia.