L'inverno, 4 punti da tenere sempre a mente!

In inverno, purtroppo, il tempo che si riesce a dedicare mediamente al cavallo è alle sue necessità quotidiane è minore rispetto ad altri periodi nel corso dell'anno. Meno luce, freddo e giorni di pioggia o neve limitano sicuramente le attività che possiamo fare con il cavallo e anche il tempo in cui si può lasciare fuori al paddock. Ma questo, a mio avviso, è il minore dei problemi perché con una gestione attenta questa è comunque un ottima stagione, perché il caldo e gli insetti dell'estate sono per loro ben più stressanti. Ai miei clienti dico sempre che i cavalli mediamente non sono freddolosi e dunque preferiscono di gran lunga le giornate più corte e fredde dell'inverno all'assalto di tafani e zanzare dell'estate. Però anche l'inverno ha i suoi contro e bisogna comunque prestare attenzione a diverse problematiche, se non si vuole andare incontro a seri problemi.


DISIDRATAZIONE
Siamo sempre portati ad associare la disidratazione al caldo estivo ma non è sempre così. Assicurarsi che il cavallo assuma la giusta quantità di acqua, è addirittura più importante nella stagione invernale perché è molto facile che con il freddo i cavalli si "dimentichino" di bere o le beverine rimangano gelate molto tempo nel corso delle 24 ore. In problema è che i cavalli non gradiscono in genere l'acqua troppo fredda e quindi tendono a non assumerne abbastanza, dato che in inverno sentono meno l'esigenza di abbeverarsi. La disidratazione, anche se lieve, può essere un problema molto serio perché li predispone a sviluppare patologie gravi come le coliche da costipazione e non solo, dunque assicurarsi che i cavalli bevano a sufficienza è davvero una priorità. Fornirgli un secchio di acqua calda un paio di volte al giorno può aiutare moltissimo, insieme a pastoni caldi diluiti in almeno 3l di acqua, sempre calda.

PROBLEMI RESPIRATORI
Come succede nell'uomo, anche per il cavallo la stagione fredda aumenta il rischio di sviluppare patologie respiratorie. Un sistema immunitario più debole e un fieno tendenzialmente polveroso in una scuderia poco arieggiata, possono essere da soli dei fattori predisponenti a sviluppare patologie alle alte vie respiratorie e problemi polmonari cronici come la COPD, malattie responsabile delle fastidiose ed invalidanti crisi di asma. In queste situazioni tenere la scuderia ben arieggiata, somministrare fieno di buona qualità e dunque con poca polvere e, nei soggetti più a rischio, integrare la dieta con prodotti che stimolino il sistema immunitario, può essere di grande aiuto a mantenere l'apparato respiratorio il più sano possibile. Fondamentale per impedire al cavallo di sviluppare patologie respiratorie croniche, a mio avviso, è permettergli di stare all'aria aperta più tempo possibile. Coperte impermeabili della giusta pesantezza e stare fuori il più possibile all'aperto, non preoccupandosi troppo del freddo che per loro non è mai un problema.

DOLORI OSTEO-ARTICOLARI
Il freddo e l'umidità sono molto invalidanti per i soggetti che soffrono di problemi osteo-articolari cronici, comuni soprattutto ai cavalli anziani e ai soggetti che hanno subito infortuni invalidanti durante la loro carriera sportiva. Anche se in inverno spesso questo è difficile per il freddo e le brutte condizioni atmosferiche, questi cavalli non dovrebbero rimanere confinati nel box per troppe ore ogni giorno. Chiusi in box infatti, non si muovono quanto dovrebbero e un movimento insufficiente è spesso causa di un peggioramento della rigidità e della condizione di dolore cronico. Per aiutare il cavallo a superare al meglio il periodo invernale, limitando al massimo le complicanze legate al freddo, durante i mesi più freddi si può pensare di integrare l'alimentazione con prodotti a base di antinfiammatori naturali e protettori delle cartilagini articolari, non dimenticandosi di trovare il modo per garantirgli sempre un certo movimento.

MANTENERE IL PESO CORPOREO
In inverno il cavallo per mantenere la giusta temperatura corporea consuma moltissime calorie. Per questo motivo con il freddo, soprattutto i cavalli che vanno fuori al paddock durante il giorno o che al paddock ci vivono, dovrebbe mangiare alimenti che forniscono la giusta quota calorica in quantità sufficienti, altrimenti dimagriscono troppo. Cereali e grassi sono dunque particolarmente importanti in questa stagione, ma anche fonti di fibra alternative come le barbabietole e, naturalmente, del fieno di buona qualità, possibilmente lasciato a disposizione del cavallo durante tutta la giornata. Mangiare il fieno infatti, aiuta molto il cavallo ha produrre il calore necessario a mantenere un'adeguata temperatura corporea. Anche mettere una coperta calda ed impermeabile ai cavalli più anziani è un ottimo ausilio per impedire che disperdano troppo calore. Tutti questi accorgimenti, infatti, valgono soprattutto per i cavalli più anziani che spesso non masticano più in maniera adeguata per problemi ai denti e hanno un assorbimento intestinale ridotto a causa dell'età.

E se in scuderia non c'è acqua calda?

Se il freddo vi gela le beverine e i rubinetti e non avete a disposizione acqua calda ma avete però a disposizione la corrente, potete acquistare delle serpentine che si mettono nel secchio pieno d'acqua e nel giro di pochi minuti la scaldano rendendola tiepida e gradevole per il cavallo. Questo in inverno è un buon sistema per fare in modo che il cavallo assuma abbastanza acqua di una temperatura gradevole. Queste serpentine in commercio in genere non riescono a scaldare molta acqua contemporaneamente ma la scaldano fino ad ebollizione quindi si può poi fare un mix con quella fredda per renderla della temperatura che desideriamo.