I cavalli sono quello che mangiano - I punti da ricordare sempre!

Spesso le persone mi scrivono per chiedermi delucidazioni su come e quando andrebbe alimentato un cavallo o un pony. Per cercare di darvi delle linee guida semplici, sia da ricordare che da mettere in pratica, ho pensato di creare questa pagina dove punto per punto vi scrivo quello che bisogna sempre tenere a mente riguardo a questo argomento, troppo spesso sottovalutato. Cavalli al prato e cavalli atleti hanno chiaramente necessità molto diverse dal punto di vista nutrizionale, ma rimangono comunque degli erbivori con esigenze di base analoghe da dover soddisfare in entrambi i casi.

In passato l'alimentazione dei cavalli era basata soprattutto sul fieno e sui cereali, soprattutto l'avena, spesso non adeguatamente bilanciati tra loro. Ora, con l'avvento di ogni tipo di mangime commerciale, si può avere la sicurezza di somministrare un alimento formulato apposta in base al tipo di cavallo, alle sue eventuali problematiche di salute e al tipo di lavoro che gli viene richiesto.

Questo ci aiuta enormemente a non commettere errori alimentari grossolani, che potrebbero davvero compromettere la salute dei cavalli o ridurre drasticamente le loro aspettative di vita.


DARE DA MANGIARE POCO E SPESSO
Questo ci premette di imitare il normale comportamento che i cavalli hanno in natura, dove mangiare è la loro principale attività limitando al minimo le ore in cui lo stomaco rimane vuoto.

LASCIARE SEMPRE A DISPOSIZIONE DEL FIENO
Fieno di buona qualità è il principale alimento per il cavallo e andrebbe lasciato a disposizione costantemente. Le reti per il fieno nel box ne riducono la velocità di assunzione.

CONTROLLARE PERIODICAMENTE LE CONDIZIONI FISICHE DEL CAVALLO
Valutare con una certa regolarità il peso del cavallo può aiutare a tenere sotto controllo eventuali complicanze legate ad un alimentazione non corretta o altre problematiche di salute. Scaricando l'app EquiScale sul proprio telefono si può, prendendo 2 semplici misure, tenere sotto controllo il peso.

NON FARE IMPROVVISI CAMBIAMENTI NELLA DIETA
I batteri intestinali deputati alla degradazione degli alimenti per favorirne l'assimilazione, sono molto sensibili alle improvvise modificazioni della dieta. Per questo motivo le modifiche andrebbero fatte in modo graduale, per evitare dismicrobismi intestinali causa di fastidiosissime coliche, spesso gassose.

MANTENERE COSTANTI GLI ORARI IN CUI MANGIANO
I cavalli sono animali estremamente abitudinari e mantenere sempre gli stessi orari, oltre a favorire il buon funzionamento dell'apparato digerente, li mantiene in una routine che gli è molto congeniale e dunque favorisce serenità e tranquillità.

TRINCIARE REGOLARMENTE I PADDOCK
I cavalli non amano l'erba alta che tenderanno sempre a non mangiare per lasciare il posto all'erbetta nuova e fresca. Per questo motivo periodicamente è importante trinciare l'erba alta dai prati dove i cavalli pascolano.

MODIFICARE LA DIETA IN FUNZIONE DELLE ESIGENZE NUTRIZIONALI DEL MOMENTO
Cavalli a dieta o con problemi ortopedici tali da limitarne il lavoro, devono modificare la dieta in modo da non assimilare troppe proteine e carboidrati, senza però patire la privazione del cibo. Per i cavalli mangiare è una priorità e privarli del cibo è per loro una grandissima fonte di stress. Bisogna quindi adattare la dieta in funzione del momento senza che vivano alcun senso di privazione.

ASSICURARSI CHE CIBO E CONTENITORI SIANO SEMPRE PULITI
I cavalli vengono infastiditi da sapori e odori sgradevoli, quindi contenitori sporchi o cibo contaminato possono inibirne l'appetito e ridurre l'assunzione del cibo. Sciacquarli con acqua senza usare sapone è buona norma.

ASSOCIARE OGNI GIORNO "QUALCOSA DI GUSTOSO" ALLA RAZIONE
Qualche carota o mela aggiunta al mangime può mantenere particolarmente vivo l'interesse del cavallo nel cibo che gli si offre, soprattutto nei soggetti più problematici.

NON SOTTOPORRE IL CAVALLO AD UN LAVORO INTENSO DOPO AVER MANGIATO
La digestione subisce un rallentamento perché il sangue, invece di andare allo stomaco per la digestione, viene distribuito ai muscoli in lavoro. Lo stomaco pieno eserciterà anche una certa pressione sui polmoni, impedendogli durante lo sforzo di espandersi completamente.

LASCIARE A DISPOSIZIONE ACQUA FRESCA DURANTE I PASTI
L'acqua è molto importante per idratare il cibo ingerito e favorirne la digestione e il passaggio attraverso l'apparato digerente. Cavalli che bevono poco sono, per altro, particolarmente predisposti a sviluppare coliche da costipazione.